domenica 6 maggio 2012

Assaggi Parigini


DISNEYLAND PARIS.



Me and Jack


Bianconiglio in super ritardo




TOUR EIFFEL



Me and Jack

 Trocadero.




<3


"Aux Champs Elysèes"




LOUVRE


Amore & Psiche





PURTROPPO E' ARRIVATO ANCHE QUI




Moccia (WTF ??????)




ANGELINA


La bontà.

C'est Paris.




mercoledì 21 marzo 2012

La Marianna.

Marianne.
Una danna dalle due facce, quella saggia e quella guerriera.
Simbolo della repubblica francese.
La sua storia è interessante appare per la prima volta nel 1792 durante la
Rivoluzione Francese da quel momento inizia ad apparire e scomparire dalle scene politiche francesi.
C’è chi la vuole c’è chi non la vuole, chi la rimette, chi la leva.
Insomma un gran casino.
Vi starete chiedendo.. ma ho capito bene?
E’ proprio lei?
Sì è proprio lei “La libertà che guida il popolo”
La donna rappresentata nel celebre quadro di E. Delacroix  (La libertè guidant le peuple)
Questo bellissimo quadro è esposto al Louvre
e rappresenta la nostra cara Marianne in tutta la sua bellezza guerriera.
L’origine del suo nome è per di più sconosciuta ma esperti espertissimi suppongono
Che fosse stato scelto questo  poiché Marie-Anne era un nome diffusissimo a quell’epoca
E veniva dal popolo. Insomma in qualche modo sta poveraccia un nome ce lo doveva avere.
Dunque un’ ultima precisazione Marianne oggi è una figura diffusissima e celebre
In tutta la Francia. La potete trovare un po’ ovunque… Piazze, Comuni, Carte intestate ed anche nei
Francobolli… dunque se avete ricevuto una mia cartolina ...ebbene si quella tizia dai capelli lunghi è Marianne in una delle Sue  Rappresentazioni migliori.

C'est Paris.

domenica 11 marzo 2012

Sotto la pioggia.

Ammetto che è da tanto che non scrivo. Purtroppo non ne ho avuto più il tempo.
Cercherò di rimediare.

A Parigi ci sono un’ infinità di cose fantastiche. Ogni giorno scopri qualcosa di nuovo.
Una mostra, un museo, un evento.
Ma non c’è nulla di più spontaneo dell’arte, della gioia che puoi trovare a Montmartre.
Prendi la funicolare e ti trovi davanti una chiesa stupenda giri l’angolo e trovi pittori, artisti, musicisti, negozi particolari,vicoletti e stradine che non puoi trovare da nessun’altra parte.
Montmartre è una della parti più autentiche e vere di Parigi.





Sono andata lì in un pomeriggio di pioggia. Mi sono seduta sulle scalinate della chiesa ad ascoltare un ragazzo suonare la chitarra e cantare canzoni.
Davanti a me i tetti di Parigi.
Una magia difficile da spiegare.
Ho girovagato per le strade e le piazzette intorno alla chiesa e sono tornata bambina nel mio mondo di favole incantate.





C'est Paris.

lunedì 23 gennaio 2012

Place des Vosges.

Il mio primo post parigino credo di doverlo dedicare interamente
ad uno dei posti,secondo me, più belli di questa città.
Innanzitutto la sua bellezza sta nella sua semplicità;
non c’è niente di fastoso o di esagerato in questa piazza.
Place des Vosges è un quadrato perfetto:è circondata
ai quattro lati da case dai mattoncini rossi tutte
uguali che creano un’armonia incredibile in questo posto.
In mezzo alle case un giardino circondato da panchine e alberi
con quattro fontane ed al centro una statua che rappresenta Luigi XIII.
Detta così magari non sembra nulla di che.
Ma vi assicuro ch in quella piazza regna un’atmosfera fantastica.
Hai la sensazione che lì non ti possa accadere nulla di male.
Musica nelle orecchie,seduta su una panchina a guardare i bambini che giocano.
Tutto è bello in Place des Vosges.
Sempre.

C’est Paris.

mercoledì 4 gennaio 2012

2012.

Accendere la radio e sentire questa canzone…Sarà destino?

Capodanno @Piancavallo
trasportata da mille emozioni... come fare a dimenticare questi 5 giorni fantastici? 
Tutto è stato perfetto. La vacanza giusta prima di prendere il volo.
Da adesso devo solo dedicarmi alle mie valige....
ma intanto un grazie a tutti coloro che hanno passato con me questi giorni memorabili.
GRAZIE ZOO.







Buon anno a tutti.



domenica 11 dicembre 2011

Midnight in Paris


Un film di Woody Allen dedicato interamente a Parigi… cosa ci può essere di più bello?
Almeno per me nulla,tranne ovviamente Parigi stessa. Manca sempre meno al giorno della mia partenza e ciò mi rende sempre più impaziente. Sono andata al cinema per gustarmi il film e quando ero lì seduta in sala a guardare quelle immagini mi è parso che mi fosse stata data una specie di anticipazione, di assaggio della mia futura città.
-Dunque non sono l’unica che pensa che Parigi sia una città magica?
Sono sempre più convinta che tutto cambierà… e chissà quante cose mi porterà la Ville Lumiere….

-Dimmi se non è incredibile, ma guarda.. non esiste al mondo una città come questa non è mai esistita!
-Ti comporti come se non ci fossi mai stato…
-Non ci sono stato abbastanza ecco il problema! Ti rendi conto di che schianto sia questa città sotto la pioggia?  Immaginatela negli anni 20: Parigi negli anni 20 sotto la pioggia… gli artisti, gli scrittori…
 

martedì 29 novembre 2011

L' Albatro.


Sovente,per svagarsi , la gente d'equipaggio
degli albatri cattura, uccelli ampi dei mari,
che seguono indolenti compagni d'ogni viaggio,
la nave scivolante su per gli abissi amari.

su legni del pontile poggiati non li han neanche
che quei re dell'azzurro, maldestri e vergognosi,
pietosamente lasciano le loro ali ampie e bianche,
ai lati strascinarsi qual remi inoperosi.

L'alato viaggiatore com'è fiacco e impacciato,
quant'è comico e buffo,lui tanto bello prima;
da un tal con una pipa il becco è tormantato
e un'altro zoppicando lui che volava mima.

Al principe dei nembi che sta con la tempesta
e ride degli arceri, il poeta è somigliante,
a terra fra i clamori,solingo se ne resta,
gli intralciano il cammino le sue ali da gigante.





Souvent, pour s'amuser, les hommes d'équipage
Prennent des albatros, vastes oiseauz des mers,
Qui suivent, indolents compagnons de voyage,
Le navire glissant sur les gouffres amers.

À peine les ont-il déposeés sur le planches,
Que ces rois de l'azur, maladroits et honteux,
Laissent piteusement leurs grandes ailes blanches
Comme des avirons traîner à côté d'eux.

Ce voyageur ailé, comme il est gauche et veule!
Lui, naguère si beau, qu'il est comique et laid!
L'un agace son bec avec un brûle-guele,
L'autre mime, en boitant, l'infirme qui volait!

Le Poète est semblable au prince des nuées
Qui hante la tempête e se rit de l'archer;
Exilé sul le sol au milieu des huées,
Ses ailes de géant l'empêchent de marcher.

-Charles Baudelaire